Possono sembrare due mondi distinti, ma in realtà sono molto più integrati di quello che si crede: tecnologia Blockchain e sostenibilità, l’una può essere d’aiuto all’altra.
È doverosa una premessa. Attualmente, l’obiettivo più complesso da raggiungere è la realizzazione di un perfetto equilibrio tra due ecosistemi:
- quello digitale;
- quello terrestre.
L’ecosistema terra ha necessità di basarsi su uno digitale, lo dimostra l’andamento della nostra società, ormai sempre più digitalizzata.
Uno dei presupposti della tecnologia Blockchain è il consumo di energia. A primo impatto – facendo riferimento al processo di mining e al ruolo dei miners -, potrebbe sembrare meno vantaggioso di quello in realtà è dal punto di vista del risparmio.
Vediamo però, più nell’esattezza, cosa fanno i miners e cos’è il mining, ma soprattutto perché ci vuole tanta energia.
I miners rappresentano coloro che mettono a disposizione i computer per il processo di mining. Un miners per fare il suo lavoro deve avere, ovviamente, un particolare software e farlo girare.
Ad ogni blocco creato, un miners ci guadagna. Ma non soltanto, in quanto percepisce un ritorno economico anche dalle commissioni presenti nelle transazioni della tecnologia Blockchain.
Effettuare queste transazioni per un miners, che deve creare la sua postazione operativa, richiede moltissima energia.
Per questo motivo è necessario che le infrastrutture siano sostenibili, dotate magari d’impianti fotovoltaici.
Il ritorno che però si ha sull’investimento può essere molto vantaggioso, nei prossimi paragrafi riportiamo un paio di esempi.
Come riesce la tecnologia Blockchain a impattare positivamente sulla sostenibilità?
Riporteremo due esempi per far meglio comprendere il vantaggio della tecnologia Blockchain.
Uno in ambito sanitario e l’altro specificamente in ambito energetico.
Caso sanitario – come la tecnologia Blockchain può rappresentare un’opportunità
Ogni regione ha un suo server e ogni ambito sanitario dipende da esso. Ciò implica che ogni struttura sanitaria abbia i suoi PC e i suoi relativi costi di gestione.
Questo sistema, così com’è attualmente, potrebbe impattare sulla sostenibilità, perché va a incidere sull’energia necessaria che ci vuole per mantenerlo.
Inoltre, il fatto che ciascuna regione abbia il proprio server, limita la capacità di avere accesso a un’informazione digitalmente. Se un soggetto A si sposta in un’altra regione e non ha in essa la residenza, non può accedere alle sue informazioni sanitarie.
Avere un’infrastruttura nazionale, centrale con la tecnologia Blockchain, permette di avere accesso alle informazioni da parte dei soggetti che le hanno condivise. Se un esame sanitario è stato fatto in una regione diversa da quella di appartenenza, grazie alla tecnologia Blockchain, si può consultare la propria cartella sanitaria digitalmente.
E tutto ciò, ovviamente, riduce i costi di gestione di ciascuna struttura e ne limita il conseguente consumo energetico.
Caso energetico – come la tecnologia Blockchain può favorire la sostenibilità
In casa un soggetto A dispone di un impianto fotovoltaico di 3 KW e parallelamente ha un contatore con un gestore X e quindi un relativo contratto.
Quello che il soggetto “A” accumula con l’impianto fotovoltaico, lo va ad utilizzare per pagare, in piccolissima percentuale, le spese del contatore connesso al distributore del contratto.
L’interscambio energetico sulla tecnologia Blockchain distrugge questo concetto. Vediamo tra poco come.
Se il soggetto A, dalle 8:00 del mattino alle 17:00 non è in casa e l’unico suo consumo è il frigorifero, può decidere di usufruire solo di 1 KW dei 3 KW che ha a disposizione.
Cosa può fare con la tecnologia Blockchain?
Può decidere di distribuire attraverso la tecnologia Blockchain il resto dei KW (interscambio di energia) che non utilizza, dando la possibilità a qualche altro soggetto XY che invece ne ha necessità per la sua attività e quindi li consuma.
In questo modo il soggetto A contribuisce con la tecnologia Blockchain al concetto di sostenibilità, perché offre a tutti i soggetti presenti sulla rete, che hanno quindi accesso alle sue informazioni, di utilizzare l’energia che egli non usa.
Ciò non vuol dire che il contatore deve sparire, ma se il soggetto A ha un impianto fotovoltaico e può condividere la sua energia contribuisce al discorso della sostenibilità. Come? Riducendo il suo consumo di energia e favorendo chi ne ha più necessità, che a sua volta risparmia sul suo di consumo effettivo perché si appoggia a un altro soggetto.
Il contatore, magari, potrebbe essere utile ad altri fini, quindi resta sempre uno strumento fondamentale. La tecnologia Blockchain non implica l’abbandono di ciò che ci è sempre stato utile, come in questo caso è il contatore.
La tecnologia Blockchain può realizzare tutto questo. Gli ambiti in cui attualmente è pronta ad entrare e migliorarli sono:
- Energia
- Sanità
- Processi della pubblica amministrazione
Le opportunità che offre la tecnologia Blockchain sono moltissime, sia per chi decide d’intraprendere una carriera professionale diventando Blockchain Developer, che per chi decide di convertirsi a questo nuovo ecosistema.
Vuoi far parte di questa evoluzione che è ormai alle porte?




